Generali
GRUPPI DI CAMMINO
Continua nel nostro Comune l’attività dei GRUPPI DI CAMMINO promossi dal Distretto Asl di Carate B.za con l’Amministrazione Comunale, Assessorato Servizi Sociali e con la collaborazione dell’Università del Tempo Libero della Valle del Lambro di Triuggio “Carlo Tremolada”.
Si tratta di un progetto di educazione alla salute che ha l’obiettivo di favorire l’adozione di stili di vita sani, con particolare attenzione al movimento. L’incremento del movimento nella vita quotidiana costituisce, infatti, un fattore rilevante nella prevenzione e nel controllo di diverse patologie. Camminare aiuta a mantenersi giovani. Si tratta di un esercizio che è possibile fare a tutte le età, e non occorre dotarsi di un abbigliamento particolare, fatta eccezione per un paio di scarpe adatte. I Gruppi di Cammino si svolgono, nel nostro Comune, per tutto l’anno, salvo che nelle giornate con particolari condizioni avverse dal punto di vista atmosferico. I percorsi, che attraversando il nostro territorio, permettono, anche, di coglierne, la bellezza, hanno la durata di circa un’ora. L’iniziativa è partita a Triuggio nel 2012, grazie alla proposta dell’Università del Tempo Libero, condivisa dall’Amministrazione e, dallo scorso anno, i Gruppi di Cammino si svolgono con due possibilità di orario:
lunedì, mercoledì, venerdì: ore 8.30
martedì e venerdì: ore 9.30
dal parcheggio della Scuola Primaria in Via De Gasperi a Triuggio.
ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
PRESSO SEGRETERIA UNIVERSITA’
Di seguito alcune immagini relative all'anno 2016.

Nato a Triuggio il 18/07/1928, deceduto il 12/02/2013, da sempre residente a Triuggio. Sposato, con una figlia, è nonno di due nipoti. Difficile separare la figura di Tremolada dalla storia del Movimento cooperativo locale, della sua crescita nelle diverse forme operative e del suo radicamento nella comunità.
- 1946-1976, Segretario della Cooperativa di Consumo di Ponte Albiate
- 1949-1976, Socio fondatore e Segretario della Cooperativa Edificatrice Operaia
- Dal 1974, Presidente dell’allora Cassa Rurale ora Banca di Credito Cooperativo di Triuggio e della Valle del Lambro, di cui fu socio fondatore nel 1954.
Negli anni immediatamente successivi alla Liberazione, il movimento cooperativo era rappresentato a Triuggio dalla sola Cooperativa di consumo, nata negli anni ’20 su iniziativa del Parroco don Giovanni Rossi e della “borghesia illuminata” locale, come momento di risposta ad esigenze primarie di sopravvivenza della famiglia.
Diventato segretario nel 1946, Tremolada avvertì subito che la compagine organizzativa e operativa si dimostrava stretta, limitata, e lentamente procedette ad un lavoro di profondo cambiamento. Strutturata la Consumo, nel settembre del 1949 Tremolada con altri soci, promosse la fondazione della Cooperativa edificatrice di Ponte Albiate, poi operai della quale divenne Segretario. Ma i problemi non mancavano: costruire case imponeva finanziamenti non indifferenti, il risparmio era modesto, il mondo del credito lontano e poco disposto a concedere prestiti, in assenza di garanzie reali, ad una compagine sociale formata da contadini, operatori del piccolo commercio,operai, piccoli artigiani. Da qui, condivise e promosse l’iniziativa di Don Pietro Meroni di avanzare alla Banca d’Italia la richiesta per aprire uno sportello bancario a Triuggio. Nel 1954 l’autorizzazione fu concessa e fondata la Cassa Rurale ed Artigiana di Triuggio. Gli anni ’50 e ’60, in qualità di Sindaco della Cassa Rurale, rappresentarono per Tremolada ancora una volta l’occasione per dimostrare la dedizione al movimento e la fiducia nella Banca che, in continua espansione, dopo la costruzione della prima sede in Via Silvio Pellico n. 8, richiese, nel 1978, la realizzazione di una nuova sede in via S.Pellico n. 14.
Divenuto Presidente nel 1974, Tremolada concentrò sempre più l’attenzione sulla Cassa Rurale, anche in questo caso dimostrando capacità innovative e di sviluppo di tutto rilievo in rapporto alla natura propria della banca e alla sua dimensione operativa. La sua impronta è un segno tangibile nella storia della banca. Nei suoi 39 anni di presidenza, la banca si è trasformata radicalmente e profondamente. Da monosportello a 15 filiali, da piccolo punto di riferimento per una ristretta cerchia di persone a presenza importante nel tessuto socio produttivo della Brianza. È stato un maestro per tutti quelli cha hanno avuto la fortuna di collaborare con lui. Ha investito tanto nelle persone quanto ha realizzato per la sua comunità. Con lungimiranza ha acquistato nel 1989, Villa Biffi e il suo parco già con l’intenzione di farne un punto fermo per la banca e la comunità. Nel 2004 infatti ha realizzato il centro culturale e poi la nuova sede della Banca. Tremolada ha creduto nella Banca di Credito Cooperativo perché ha creduto nella cooperazione come canale di crescita economica, sociale e culturale della persona e della comunità, cui la Cooperazione, ai diversi livelli di rappresentanza e di militanza, appartiene e si identifica. Significativi gli ultimi progetti che ha lasciato: l’Università del Tempo Libero della Valle del Lambro e Progetto Giovani Soci della BCC. Segno concreto di una vita dedicata al miglioramento anche culturale delle persone e della sua grande fiducia nelle giovani generazioni. A questo riguardo, piace ricordare che l’ultima sua uscita pubblica è stata la premiazione dell’eccellenze scolastiche dei figli di soci e clienti e la consegna delle borse di studio. Lunghissimo sarebbe l’elenco di ciò che è riuscito a fare Tremolada nei suoi ormai quasi 70 anni di impegno costante nella riuscita di un’alta idea di cooperazione. Vogliamo, quindi, ricordare solo i principali per far comprendere come gli ideali e i valori, se ben radicati nelle persone e messi in pratica, possono dare un senso compiuto ad una vita intera. Nel 1984, divenne Presidente della Confcooperative di Milano, e successivamente consigliere nazionale. Fu poi Vice Presidente della Federazione Lombarda delle Casse Rurali e Presidente della Commissione sindacale e del Fondo Nazionale di Previdenza per il personale delle Banche di Credito Cooperativo. A livello regionale ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Federazione Lombarda delle Casse Rurali, e in seguito divenne Presidente del Collegio Sindacale. Anche al di fuori del contesto rappresentativo nazionale, Tremolada è stato personaggio di grandi risorse: Revisore Ufficiale dei Conti, Consulente del Lavoro e iscritto all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti. La sua fervida attività gli è valsa numerosi attestati di valore, ricordiamo tra gli altri, la medaglia d’oro di fedeltà al merito del Credito Cooperativo, la nomina a Cavaliere della Repubblica Italiana e l’onorificenza del Comune di Triuggio.
In Villa Sacro Cuore, sabato 27 ottobre si è tenuto l’incontro, promosso dalla Pro Loco di Triuggio e dall’Università del Tempo Libero della Valle del Lambro, per la presentazione del catalogo delle opere esposte nella manifestazione “Triuggio in Pittura” alla quale hanno partecipato 38 artisti provenienti dalla provincia di Monza e Brianza, di Lecco e di Milano. Hanno collaborato per la realizzazione della manifestazione:
Prof. Silvano Valentini, critico d’arte
Angelo Cecchetti, collezionista, con l’angolo storico “Triuggio in Pittura- Nella Storia”
Alessandro Villa, poeta, con : “Triuggio …in Poesia”
Marco Testori, violoncellista
l’Associazione Star Triuggio con la mostra fotografica “Attimi in Triuggio”.La manifestazione è stata onorata dalla presenza del Cardinale Dionigi Tettamanzi. I Pittori Silla Locatelli e Gianfranco Rabaioli hanno, inoltre, donato una loro opera al Cardinal Tettamanzi. La mostra, domenica 24 giugno, e l’incontro, sabato 27 ottobre, si sono tenuti in Villa Sacro Cuore, un luogo che, certamente, evidenzia le attrattive e le caratteristiche del nostro comune, grazie alla disponibilità del Direttore della Casa, Don Luigi Bandera. Il catalogo lascia una traccia, un segno dell’ iniziativa, ed insieme dà la possibilità di ammirare le opere e degli artisti e di favorire la conoscenza e la valorizzazione del nostro comune.Ponendo al centro la dimensione dell’ espressione artistica e, insieme dell’ attenzione al territorio, sono significative alcune elevazioni spirituali di Don Luigi Bandera, nelle quali si coglie la ricchezza del cuore, la tensione dell’anima, la ricerca della bellezza e del valore profondo nella nostra storia e nel mondo.
Ne riportiamo una:
NEL SILENZIO
E’ ottobre: le foglie sono d’oro.
E’ autunno: i colori sono un incendio.
Il vento gelido schiaffeggia i rami protesi verso il cielo.
E sotto ai piedi?
Un tappeto di foglie.
Il silenzio mi permette di ascoltare la voce interiore:
dentro mi arde a scintilla della Grazia.
Devo tacere di più per parlare con Te.
Devo entrare in me per incontrare la Tua luce.
Ascoltando Te, le domande trovano una risposta.
Unito a te, o mio Signore,
sono purificato da ogni peccato,
posso superare ogni debolezza
Il silenzio è potente come le forze della natura;
è loquace come il respiro del mare;
è radioso come la cima del monte.
Nel silenzio sono aiutato a sciogliere gli enigmi della vita.
Di seguito alcune immagini della manifestazione ed il catalogo della manifestazione.
| Santuario Rancate |
Villa Sacro Cuore |
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CONSIGLIO DIRETTIVO
UNIVERSITA’ DEL TEMPO LIBERO
DELLA VALLE DEL LAMBRO
- Rodolfo Suma presidente
- Rosanna Zolesi vice presidente e Rettore
- Silvano Camagni segretario revisore
- Don Ambrogio Pigliafreddi consigliere
- Piero Moscatelli consigliere
SEGRETERIA
- Franco Motta
- Angelo Mosca
- Gabriella De Ruvo
- Mariella Crippa











